Alla fine degli anni '70, all'ACoTral fu affidata, nell'ambito del programma di ampliamento della rete metropolitana di Roma, la gestione della linea A (aperta all'esercizio nel 1980), alla cui realizzazione aveva ampiamente collaborato. Il 24 febbraio del 1993, in attuazione della legge 8 giugno 1990, n. 142 - Riforma Autonomie Locali - l'ACoTral è stata trasformata in CoTral - Consorzio Trasporti Pubblici Lazio. Per superare il monopolio del trasporto, seguendo la normativa europea, il decreto legislativo n.422/97, la legge regionale 30/98 di attuazione del decreto, le deliberazioni del comune di Roma ed avvalendosi delle procedure semplificate della Legge 127/1997 (cosiddetta Bassanini Bis).
Il CO.TRA.L. (Consorzio Trasporti Pubblici Lazio) nasce, nel febbraio 1993, per trasformazione dell'ex C.T.L. (Consorzio Pubblici Servizi di Trasporto del Lazio) e della dipendente A.CO. TRA.L. (Azienda Consortile Trasporti Laziali), ai sensi del combinato disposto degli artt. 60 e 25 della legge 8 giugno 1990 n.142. Nell'Ente così trasformato, si esprime la conferma delle volontà associative - forma consortile - della Amministrazione Comunale di Roma e delle Amministrazioni Provinciali di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, come risultanti dagli atti consiliari dei singoli Enti, recepiti nella deliberazione dell'Assemblea Consortile n.1 del 24 febbraio 1993, costitutiva di CO.TRA.L..
Lo scopo dell'Ente - Ente Pubblico Economico ai sensi del combinato disposto dell'art.22, lett.c), della legge 142/90 e degli artt.2093 e 2201 del Codice Civile - è quello della gestione diretta, in forma associata, ai sensi dell'art.25 della legge n.142/90, del servizio di trasporto collettivo di persone nell'ambito del Comune di Roma e delle cinque Province del Lazio.
La Compagnia è il primo vettore, su scala nazionale, di autolinee di trasporto pubblico extraurbano.
L'azionista di maggioranza è la Regione Lazio. Gli altri azionisti sono la Provincia di Roma, la Provincia di Rieti, la Provincia di Viterbo ed il Comune di Roma.